Sono molti anni che i vari governi, a prescindere dal loro colore politico, motivano la mancata attivazione di politiche sociali e investimenti di pubblica utilità con l’assenza di fondi. Così tanto tempo che anche le amministrazioni locali, hanno imparato a rispondere sempre al solito modo: “non ci sono i soldi”.

E’ notoria ormai l’inefficienza delle amministrazioni italiane, ad ogni livello, nel chiedere ed utilizzare i fondi europei.
Non vogliamo infierire su questa amministrazione comunale chiedendole conto di quanti bandi europei, nazionali e regionali siano andati deserti o in quanti casi le richieste siano state respinte per vizi di presentazione (ultimo caso quello sulla pulizia degli arenili).
Il messaggio che noi vogliamo invece consegnarvi è questo: l’amministrazione pentastellata avrà assoluta attenzione a non perdere nessuna delle possibili occasioni di finanziamento regionali, nazionali e comunitarie, perchè noi siamo consapevoli che è per questa via che i territori devono trovare la possibilità di attivare e sostenere i progetti sociali, civici ed urbanistici altrimenti bloccati.
A questo scopo noi prevediamo di inserire nell’organico comunale, nel rispetto delle norme previste, personale con le giuste competenze al solo scopo di monitorare i siti istituzionali, individuare i bandi appropriati e assumere la responsabilità di seguire tutto l’iter amministrativo fino all’aggiudicazione.

Si può fare.