“Combattere le speculazioni edilizie a danno dell’ambiente, perché è dal contrasto alla cementificazione che passa il futuro della nostra Città e la valorizzazione delle sue bellezze naturali”. Questa frase è stata tratta dal programma elettorale del Sindaco Grando.

Apprendiamo dalla stampa che in questi giorni stanno iniziando i lavori presso il sito di Punta di Palo (55000 mq di cemento); chiediamo al Sindaco, di dimostrarci la Sua coerenza rendendo concrete le belle parole sopra citate e ci appelliamo a tutte le forze politiche di maggioranza affinché intervengano in modo deciso ed univoco per sospendere questo progetto.
L’area, interessata dall’incendio dello scorso luglio, in base alla normativa vigente, deve essere inserita nel catasto incendi e preclusa all’edificabilità.
Molte incongruenze urbanistiche sembrano inoltre emergere sulla progettualità di Punta di Palo; ci risultano approvati sulla medesima zona un programma integrato ed una lottizzazione con piano casa, progetti tra loro incompatibili. Per quanto a nostra conoscenza, non è possibile procedere con il secondo progetto, non avendo il Consiglio Comunale ritirato il programma integrato. Inoltre il piano casa, strumento con cui viene proposto il progetto edilizio, non sembra attuabile in un’area, come quella di Punta di Palo, dove non esistono le opere di urbanizzazione primaria.
È questa l’occasione, per tutte le forze di maggioranza, di esprimersi in maniera univoca e decisa contro questo ennesimo progetto di speculazione, dimostrando, con fatti e non a parole, di non aver preso in giro gli elettori con spot elettorali di facciata.