Molti cittadini ci stanno contattando negli ultimi giorni per denunciare un calo nella pressione dell’acqua in varie zone della città.

Questi episodi, uniti al problema della non potabilità dell’acqua della zona Monteroni, definisce un quadro allarmante per le risorse idriche di Ladispoli; quadro che, con la prossima stagione estiva e l’aumento stagionale della popolazione, potrebbe raggiungere livelli di estrema emergenza per il nostro territorio.

Di fronte a questi continui disagi chiediamo all’amministrazione di comunicare alla cittadinanza quale sia lo stato della situazione e di fare chiarezza sulle prospettive che ci attendono.

Ad esempio a che punto è l’iter per la realizzazione del secondo pozzo a Statua che, come dichiarato dall’amministrazione comunale, dovrebbe risolvere il problema dell’approvvigionamento idrico di Ladispoli. Oltretutto vorremmo avere precise indicazioni se con tale operazione si risolverà il problema del cloruro di sodio (sale) in zona Monteroni.

Proprio sulla potabilità dell’acqua ai Monteroni, problema che va avanti da otto mesi, l’amministrazione dovrebbe illustraci quali misure ha messo in atto per risolvere la situazione e dire chiaramente ai cittadini se l’acqua in questa zona tornerà mai potabile.

Inoltre vorremmo avere informazioni sul dearsenificatore, costato 131.000 euro alle casse dei cittadini: è in funzione? La sua attività ha realmente eliminato il problema arsenico? Quanto costa la manutenzione?

Sarebbe auspicabile, su questo punto, che l’amministrazione, oltre a fare dichiarazioni, mostrasse anche i dati e le tabelle delle analisi chimiche effettuati per tranquillizzare la popolazione. In questi giorni, come Movimento 5 Stelle, stiamo presentando un’interrogazione volta proprio a garantire la trasparenza delle informazioni su questo delicato aspetto.

Il M5S da sempre sostiene il diritto della popolazione all’acqua pubblica come bene primario e sarà sempre al fianco dei cittadini di Ladispoli per difendere i loro diritti!